Di Niccolò Galeotti su Giovedì, 19 Giugno 2025
Categoria: Legislazione

Corte di Cassazione: legittimità dell’accertamento in caso di autovelox non omologato

Per la Cassazione è illegittimo l'accertamento della violazione ex art. 142 CdS, con relativa decurtazione dei punti dalla patente, se eseguito mediante autovelox approvato ma non omologato.  

Con l'ordinanza n. 12924 del 16 maggio 2025, la Corte di Cassazione, Seconda Sezione Civile, ha stabilito un principio rilevante in tema di sanzioni stradali per eccesso di velocità:

"È illegittimo l'accertamento della violazione del limite di velocità, con relativa decurtazione dei punti dalla patente, se eseguito mediante autovelox che, pur essendo stato approvato, non risulta omologato."

Questa pronuncia rappresenta un importante richiamo agli obblighi normativi in materia di dispositivi di rilevazione elettronica della velocità, precisando che l'omologazione è condizione essenziale per la validità dell'accertamento.

La Suprema Corte ha sottolineato che:

La Corte ha quindi ribadito che la validità degli accertamenti effettuati tramite dispositivi elettronici è subordinata al rispetto integrale della disciplina prevista dal Codice della Strada e dai relativi regolamenti tecnici.

Di seguito il link dell'articolo completo, tratto dal sito di Studio Cataldi.

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