PC-Crash

Una panoramica del software di ricostruzione più diffuso al mondo.

PC-crash è probabilmente il software di ricostruzione di incidenti stradali più utilizzato al mondo (con oltre 6000 installazioni) e rappresenta un potente strumento di calcolo realizzato appositamente per le esigenze specifiche dei ricostruttori.

Il software è stato creato presso l’Istituto di Meccanica dell'Università di Graz, Austria, all’inizio degli anni ‘90. L’idea di base e i modelli fisici sono opera del Prof. Hermann Steffan, successivamente assistito dal Dr. Andreas Moser e da Wolfgang Neubauer. Ad oggi, il programma è costantemente aggiornato e sviluppato dalla DSD - Dr. Steffan Datentechnik, con sede a Linz.

Breve Storia

  • Nel 1990 viene distribuita la prima versione commerciale, sviluppata all’Università di Graz (Austria)
  • Nel 1993 viene implementato l’ambiente 3D
  • Nel 1995 viene creata la sede DSD a Linz (Austria) e viene introdotto l’ottimizzatore
  • Nel 1999 viene introdotto il sistema multi-body (multi-corpo)
  • Nel 2001 è effettuata la validazione ricostruendo 20 crash-test (fra cui i 12 RICSAC)
  • Ad oggi PC-Crash dispone di un CAD 3D completo con gestione delle nuvole di punti, implementa la simulazione dei sistemi di sicurezza attivi, incorpora un modulo FEM, un Database di Crash-Test, un Database EES e molte altre funzionalità

Principio di funzionamento

Simulazioni in Avanti

Utilizzando i software di simulazione, la ricostruzione del sinistro avviene utilizzando il cosiddetto approccio in avanti, in cui l'evento viene ricostruito partendo dalle posizioni all'urto fino al raggiungimento delle posizioni di quiete.

Obiettivo della ricostruzione è ottenere una dinamica del sinistro in cui i veicoli, nella simulazione, raggiungano le stesse posizioni di quiete ed effettuino gli stessi percorsi che hanno effettivamente compiuto nella realtà.

Con tale approccio è quindi possibile osservare direttamente gli effetti dei parametri di collisione e di simulazione sul moto dei veicoli, consentendo risultati molto più accurati e rapidi di quelli ottenibili dalle classiche analisi manuali (a ritroso).

Tutti i modelli inclusi nel programma e la validità del programma nel suo complesso sono stata studiati in numerosi lavori di ricerca. Oltre 80 pubblicazioni scientifiche in cui viene citato il software PC-Crash sono disponibili sul sito web della Society of Automotive Engineers (SAE).

E' inoltre possibile lanciare procedure automatiche di ottimizzazione, al fine di ottenere una completa analisi delle incertezze. Poiché i calcoli vengono eseguiti molto velocemente è possibile testare una vasta gamma di soluzioni e raggiungere così la soluzione più plausibile.

Con la simulazione in avanti, è possibile verificare i moti post-urto dei veicoli alla luce del reale andamento del piano stradale, dello stato meccanico del veicolo, ed è possibile simulare eventi con collisione multiple (fino a 32 veicoli coinvolti) e con impatti secondari tra stessi veicoli.

Caratteristiche salienti

Con PC-Crash è possibile effettuare la simulazione dinamica dei sinistri tra autoveicoli utilizzando una estensione a 6 gradi di libertà del modello di collisione di Kudlich-Slibar. Gli effetti della collisione sul moto dei veicoli sono perciò valutati sia in termine di traslazione nello spazio che in termine di rotazione sui tre assi principali di simmetria.

Le versioni più recenti del programma permettono poi di investigare l'area di biomeccanica tramite la modellazione degli incidenti che coinvolgono pedoni biciclette e motocicli.

La grafica, estremamente suggestiva nel modo di presentare i risultati, fornisce un notevole comfort di lavoro e una efficace comunicazione con persone di formazione non tecnica (e.g. avvocati, giudici, …).

Una presentazione delle caratteristiche principali è riportata a questo link. Nella pagina di acquisto sono elencate nel dettaglio tutte le funzionalità per le varie versioni.

Sistema operativo e requisiti consigliati per il PC
  • Sistema Operativo Windows - da Windows XP in poi. (Se hai un MAC puoi comunque utilizzare PC-Crash, o creando una partizione Windows tramite Bootcamp o utilizzando una macchina virtuale, ad esempio con Parallels o con VM Ware.).
  • Processore intel i3
  • 4GB di RAM
  • Scheda video dedicata con 1GB di RAM
  • Disco SSD con almeno 20GB di spazio libero su disco

Formazione ed Assistenza

Non è possibile utilizzare PC-crash senza una profonda conoscenza del suo funzionamento, delle sue capacità e limitazioni, e senza una sostanziale pratica di utilizzo.

Per questo motivo mettiamo a disposizione un servizio di assistenza gratuito per tutti gli utilizzatori, con un Forum, un Servizio Ticket, e Guide e Tutorial on-line.

Offriamo poi un capillare servizio di formazione sul territorio con corsi base, corsi pratici e corsi teorici, in cui vengono affrontati tutti gli aspetti legati all'utilizzo del programma. Su richiesta, vengono inoltre organizzati corsi avanzati su specifici argomenti.